LAVORATORI  ASU       

      EX CIRC. 331/99 e DLGS. 280/97                    

 

 

 

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COSA AVREBBE CAMBIATO L'EMENDAMENTO

 

 

Cosa sarebbe cambiato per i lavoratori ASU ex Circ. 331/99, Dlgs. 280/97 e Fondo Nazionale se fosse stato approvato l'emendamento   n° A98 presentato in aula dal gruppo Parlamentare PID?

Allora per avere le idee più chiare partiamo innanzitutto dal testo originale dell'emendamento(continua) 

Ecco cosa dice testualmente l'emendamento A98 a firma On.li  Caronia, Dina, Cordaro, Cascio S., Maira:

L'emendamento permette agli enti locali di stipulare contratti di diritto privato per tre anni per i lavoratori di cui alla lettera b) dell'Art.1 della Legge Regionale 14 Aprile 2006 n°16.

Chi sono questi soggetti ?

L'art. 1 della legge in questione, "suddivide" in due macrocategorie (A e B) i lavoratori socialmente utili:  

  • LAVORATORI DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 21/12/85 N° 95(EX ART. 23)-SOGGETTI DI CUI ALLA LETTERA  a)

  • TUTTI GLI ALTRI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI(EX CIRC. 331/99, DLGS. 280/97e Fondo Nazionale)-SOGGETTI DI CUI ALLA LETTERA  b)  

Con l'emendamento di cui sopra i soggetti di cui alla lettera b) dell'art.1 della legge 16/2006 in sede di contrattualizzazione  beneficerebbero del contributo di cui all'art. 4 comma 3 della legge regionale 16/2006.

E cioè:

Il contributo erogato dalla Regione, ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 21 dicembre 1995, n. 85, per i contratti di diritto privato con rapporto di lavoro a tempo parziale a 24 ore, finanziati successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge, è pari: 

 

a) al 90 per cento per i comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti

b) all' 80 per cento per i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

c) al 100 per cento per i consorzi di bonifica, le ASI e le camere di commercio.

 

Inoltre, lo stesso emendamento, prevede che in ogni caso si potrebbero stipulare contratti di diritto privato utilizzando solamente il contributo erogato dalla Regione Siciliana, a condizione di stipulare contratti non inferiori a 18 settimanali.

Sinteticamente l'emendamento mira ad equiparare i soggetti di cui alla lettera a) dell'art. 1 della legge 16/2006 ai soggetti di cui alla lettera b) dello stesso articolo di legge.

   

Attualmente In sede di contrattualizzazione la differenza tra i soggetti di cui alla lettera a) e lettera b) del sopraccitato art.1 della Legge Regionale 16/2006 è considerevole in quanto i soggetti di cui alla lettera a) della legge in questione "godono" di privilegi che offrono all'ente utilizzatore indiscutibili agevolazioni economiche per la  stabilizzazione dei soggetti di cui sopra.

In pratica per i soggetti prioritari di cui alla lettera a) della legge in questione laddove l'ente utilizzatore intendesse procedere alla stabilizzazione applicando un contratto part-time minimo di 24 ore settimanali pagherebbe solo il 10% della retribuzione spettante al lavoratore ed il restante 90% sarebbe a carico della regione , mentre se si optasse per un contratto full-time, l'ente utilizzatore pagherebbe il 60% della retribuzione ed il 40% sarebbe a carico della Regione Siciliana.

Ad esempio per un lavoratore socialmente utile di cui all lettera a) (art. 1)della legge 16/2006,  con contratto  part-time(24 ore settimanali) comparto sanità categoria "B" percepirebbe uno stipendio lordo   pari ad            €. 986,13 mensili. Gli oneri sociali (contributi previdenziali, assistenziali, IRAP)   per un contratto di cui sopra sono pari ad €. 346,93   per una spesa complessiva di €. 1.333,06 (stipendio + oneri sociali).

L'Ente utilizzatore che stabilizza nella fattispecie avrebbe un onere economico "irrisorio" pari al 10% della spesa complessiva che nel nostro caso è di €. 133,31 mensili.

Invece per un lavoratore socialmente utile di cui alla lettera b) (art.1) della legge 16/2006, sempre con lo contratto  part-time(24 ore settimanali) comparto sanità categoria "B" l'ente che utilizzatore che stabilizza  in applicazione della Legge Regionale n° 24 del 26/11/2000 e della Circolare 39/2004/AG avrebbe un onere certamente maggiore.

Facciamo un semplice calcolo matematico per vedere quanto verrebbe a costare mensilmente ad un ente  la contrattualizzazione part-time(24 ore settimanali) nel comparto sanità di un lavoratore ASU ex Cir. 331/99 e Dlgs. 280/97 applicando l'attuale normativa.

 

ENTRATE MENSILI

  1. CONTRIBUTO UNA TANTUM PER SINGOLO LAVORATORE CONCESSO DALLA REGIONE ALL'ENTE UTILIZZATORE  PER LA STABILIZZAZIONE : €. 30.987,41(ripartito in 5 anni) = €. 6.197,48 (annui) = €. 516,46(mensili).

 Totale entrate mensili: €. 516,46

 

USCITE MENSILI

  • STIPENDIO MENSILE : €. 986,13

  • ONERI SOCIALI(Contributi Prev.li ed Ass.li + IRAP) : €. 346,93

Totale uscite mensili: €. 1.333,06       

DIFFERENZA TRA ENTRATE MENSILI ED USCITE: -€. 816,60

 

L'ente che contrattualizza un lavoratore ASU ex Cir. 331/99 e Dlgs.280/97 avrebbe pertanto una spesa mensile pari ad €. 816,60 per ogni singolo lavoratore stabilizzato, mentre laddove approvato L'EMENDAMENTO A98 presentato dal gruppo parlamentare PID  l'onere economico mensile per l'ente sarebbe pari al 10% della spesa complessiva(retribuzione + oneri)  e pertanto ad €. 133,31.

Tutto ciò sicuramente permetterebbe agli enti utilizzatori di procedere alla stabilizzazione dei lavoratori ASU con molta più facilità considerata la minore spesa da sostenere.